Faticare per rigenerarsi, queste sono le prime parole che mi vengono in mente quando ripenso alla via Francigena, un’esperienza che almeno una volta nella vita bisogna fare. Noi abbiamo deciso di affrontarla in Mtb, da Siena a Roma dormendo in tenda. Unico vincolo, il treno che 3 giorni dopo, ci avrebbe riportato a casa da Roma alle 18.47. Il fatto di non doversi appoggiare a nessuna struttura ci ha permesso di pedalare finche ne avevamo voglia la sera e ripartire presto la mattina successiva, una libertà che ci è costata indubbiamente qualche confort ed ha comportato qualche chilo in più sulle bici ma che probabilmente ha trasformato quello che era un viaggio in un’avventura. Non avendo appoggi infatti ci siamo trovati spesso con il gps scarico e seguendo solo gli adesivi della francigena ci siamo trovati in tratti non proprio pedalabili ma molto suggestivi.
































